il miele e non solo - Il miele del brichetto

Vai ai contenuti
IL MIELE
Dal punto di vista della biologia animale, il miele deve essere considerato un alimento di riserva: solo le api, e pochi altri insetti a loro simili, producono miele perché solo loro, che si nutrono di nettare e polline,  hanno la necessità di accumulare scorte di cibo. Come alimento, il miele è una fonte di zuccheri semplici e per questo è un cibo altamente energetico e dolcificante. In questa categoria è l’unico che non necessita di trasformazioni per arrivare dalla natura alla nostra tavola. Viene elaborato dalle api a partire dal nettare dei fiori o da secrezioni provenienti da parti vive di piante (la melata) dopodichè, le api, lo immagazzinano nelle cellette e da li viene estratto per poter essere invasettato.




Tutto l’organismo umano trae vantaggi dal consumo di miele per l’elevato e pronto apporto calorico (1Kg di miele corrisponde a circa 3000 kilocalorie) senza affaticare l’apparato digerente, ma al contrario stimolandone la funzionalità perché già digerito dall’ape. E’ uno stimolatore del muscolo cardiaco, protegge la ghiandola epatica, è diuretico, decongestionante della mucosa gastrica (per questo è consigliato nelle ulcere e nelle affezioni dell’intestino), espettorante e calmante della tosse, antianemico, grazie al suo contenuto di ferro ed è anche un antibiotico, nessun germe infatti può vivere nel miele. Inoltre, aiuta la fissazione del calcio nelle ossa e nei denti ed inibisce lo sviluppo dello Streptococcus mutans, responsabile della carie dentaria.



La raccolta del miele avviene in epoche diverse, secondo la varietà e la zona climatica; normalmente tra la fine di aprile e la metà di settembre. Da un anno all’altro i periodi di raccolta possono cambiare, in funzione delle condizioni metereologiche che fanno anticipare o ritardare la fioritura.
Le principali fioriture per produrre mieli sono o monofloreali cioè ricavati dalla fioritura di un’unica pianta tipo ciliegio, tarassaco, acacia, castagno, tiglio, rododendro, oppure multiflora come il miele millefiori, il miele di alta montagna e la melata.
Torna ai contenuti | Torna al menu